
Come asciugare le lastre di sensori MEMS senza problemi
Asciugare le lastre di sensori MEMS richiede grande attenzione. È necessario che il liquido di lavaggio scompaia rapidamente, ma se non si fa attenzione, si possono formare delle macchie d’acqua o, peggio ancora, si può verificare uno stress meccanico che distrugge l’intera serie di lastre.
Ecco perché utilizziamo riscaldatori a infrarossi progettati appositamente per questo scopo. Invece di riscaldare soltanto l’aria, questi riscaldatori agiscono direttamente sulla superficie della lastra. In questo modo, l’umidità viene eliminata prima che la tensione superficiale possa causare danni alle delicate strutture dei sensori MEMS.
Il lato termico
Cerchiamo di ottenere un alto livello di potenza per unità di lunghezza. Perché? Perché vogliamo che la lastra raggiunga la temperatura di evaporazione in pochi secondi, e non in minuti. Se il processo di essiccazione è troppo lento, aumentano le possibilità di contaminazione.
Ma c’è un problema: un’elevata densità di calore può essere pericolosa. Bisogna essere molto attenti nel regolare la temperatura. Se si applica un aumento improvviso di temperatura, le membrane sottili presenti sui sensori potrebbero rompersi. È importante quindi controllare gradualmente la temperatura.
Il quarzo e il problema dei “rifiuti”
Per mantenere stabilità, i filamenti vengono inseriti in quarzo ad alta purezza. È l’unico modo per gestire le grandi fluttuazioni di temperatura senza che tutto si deformi.
Inoltre, i filamenti vengono rivestiti, in modo che l’energia venga direttamente concentrata sulla lastra, invece di riscaldare soltanto le pareti della camera di trattamento. In questo modo, il calore rimane esattamente dove deve essere. Inoltre, utilizziamo connettori standard, così che, quando è necessario effettuare manutenzioni, sia semplice sostituirli e riprendere il lavoro.
Nessuna possibilità di errori
In una sala pulita, anche un singolo arco elettrico può essere disastroso: può distruggere un’intera serie di lastre in pochi secondi.
Per questo motivo, non facciamo affidamento sul caso. Ogni riscaldatore che spediamo viene sottoposto a test rigorosi per verificare la sua resistenza isolante. Li sottoponiamo ai limiti massimi di tensione per assicurarci che non ci siano perdite di corrente. Un guasto in campo è semplicemente inaccettabile.
Un ultimo consiglio: assicuratevi che le sorgenti di alimentazione abbiano un impedenza compatibile con quella del riscaldatore. Se non è così, potreste avere prestazioni scarse o i filamenti potrebbero bruciarsi molto velocemente.